Respiro Consapevole™ è una tecnica di respirazione diaframmatica consapevole che si propone di ricollegare l'individuo all'essenza di se stesso ed alla fonte della sua vita.
Particolari tecniche di respirazione sono note all'uomo da millenni. Per lungo tempo esse sono state comprese in discipline filosofiche o religiose come lo Yoga e in molte tradizioni mistiche ed esoteriche.
La forma più antica di disciplina del respiro conosciuta è senza dubbio il Pranayama, uno degli aspetti dello yoga. Pranayama è un termine composto di due parole in sanscrito:
Prana, che indica la forza o energia vitale, l'essenza della vita stessa. È lo stesso concetto che i cinesi designano col termine "Chi" e i giapponesi "Ki".
Yama, dal termine "Ayama", che ha il significato di "estensione".
Il significato è dunque "estensione dell'energia vitale".
Per una migliore comprensione del concetto di "energia vitale", esaminiamo le due radici sanscrite di cui è composto il termine "Prana":
"pra" significa esistere indipendentemente, esistere precedentemente;
"ana" è la forma abbreviata di "anna", che significa cellula. Un atomo, o molecola, è detto "anu". Ogni forma di vita è composta di particelle elementari organizzate in un insieme definito, cioè "ana".
"Prana" sembra dunque indicare "ciò che esisteva prima d'ogni vita atomica o cellulare".
Così, il mistico del passato poteva considerare il Prana come una manifestazione del divino, mentre il razionale moderno vi vedrà l'analogia con il concetto dei "campi d'energia" che, secondo la fisica subatomica, costituiscono il substrato intangibile della creazione della materia.
In verità, due punti di vista della stessa cosa, affatto in contraddizione; possiamo semplicemente scegliere di viverli entrambi come espressione di un'unica verità. (vedi "Visione")
La ricerca personale dei fondatori di RC consente d'integrare ulteriori informazioni.
La conoscenza diretta di metodologie e tecniche di differenti tradizioni esoteriche, ha consentito di sperimentarne profondità ed efficacia e, inoltre, d'individuarne alcuni elementi costituenti essenziali comuni.In particolare, si é osservato come molti (se non tutti) i riti mistici o misterici, dai rituali sciamanici del centro e sud America a quelli dell'Asia centrale, dai Monaci tibetani al Buddismo esoterico giapponese, fino ai Sufi dell'Islam, in verità fondano la loro efficacia su tre elementi: ritmo, vibrazione e respiro.
Il ritmo è quasi sempre assicurato da un tamburo, spesso accompagnato da altri strumenti. E' curioso osservare come i tamburi sciamanici abbiano forma molto simile, se non identica, in ogni parte del mondo, così come i flauti sciamanici risultano tutti accordati sulla stessa nota, pur non essendo dato alcun legame culturale tra le differenti tradizioni.
Il tamburo evoca il suono primario, il battito del cuore, il pulsare della vita.
La vibrazione è assicurata dalla voce. I mantra tibetani ne sono un meraviglioso esempio, ma anche quelli Indù e lo stesso rito dei Sufi (Dhikr) è, in effetti, una forma di mantra. La vibrazione della voce ha lo scopo di stimolare e predisporre il sistema energetico del corpo del praticante, attivando, purificando ed accelerando i chakra, che sebbene prendano nomi differenti, sono veramente un modello comune.
Infine, il respiro. Tra tutti risulta essere l'elemento più potente; è possibile, infatti, raggiungere stati mistici con il solo respiro, mentre é assai arduo raggiungerli con le sole altre compenti in assenza del respiro.
Per questa specifica osservazione, la ricerca si è concentrata sullo studio di diverse tecniche di respiro, scoprendo che gli elementi rinvenuti nelle tradizioni si possono anche proporre in una veste diversa, alleggerita di tutti i contenuti religiosi, filosofici e misterici, a tutto vantaggio di un'esperienza più accessibile a molteplici persone.
Le tecniche di Respiro Consapevole approdano in occidente intorno agli anni 70, sull'onda dell'improvviso interesse per l'india e le sue conoscenze, nato principalmente negli Stati Uniti, ma non solo. Molti personaggi famosi dell'epoca (Beatles compresi) si recarono in India per studiare le conoscenze di alcuni Guru. Altri, meno famosi, si unirono a questa ricerca ed alcuni tornarono in occidente portando conoscenze specifiche di tecniche di respiro che, liberate da particolarismi religiosi o misterici, originarono differenti scuole esperienziali.
In particolare Leonard Orr, Sondra Ray e Jim Leonard, prima insieme e poi separatamente, hanno enormemente contribuito a sviluppare l'interesse occidentale per il respiro.
Leonard Orr ha fondato la tecnica nota come Rebirthing intorno alla metà degli anni settanta. Sondra Ray ha continuato le sue ricerche sui traumi legati alla nascita, uno dei temi centrali del Rebirthing, mentre Jim Leonard, inizialmente legato al Rebirthing, ha successivamente fondato il metodo Vivation.
La Respirazione Olotropica del Dr. Stanislav Grof, uno dei fondatori della psicologia transpersonale, ha, invece, un'origine differente. Intorno alla metà degli anni '70 una branca della psicologia s'interessò intensamente agli stati non ordinari di coscienza indotti da LSD ed altre sostanze psichedeliche. Presto Grof realizzò che il solo respiro poteva sviluppare i medesimi stati di coscienza non ordinaria o "espansa", abbandonò quindi le sostanze allucinogene per formulare la sua tecnica di respiro.
Il mondo del respiro è vivo, molto attivo; le tecniche originarie ben presto cominciarono ad evolvere in differenti forme e ad approfondire contenuti e conoscenze, generando nuove tecniche, più complete e raffinate. Tra queste, Breathwork, la naturale evoluzione del Rebirthing verso una visione più olistica dell'uomo, con riferimento a tutta l'esperienza della sua vita e non al solo trauma di nascita. La respirazione olotropica di Grof si é evoluta nella Respirazione Pneuma intorno agli anni 80, ad opera di Juan Ruiz, integrando elementi di derivazione sciamanica.
Pregevole, inoltre, la tecnica Transformational Breath, della Dr. Judith Kravitz. Essa ha il pregio d'avere integrato con il respiro altri strumenti, come l'uso della voce o alcuni tocchi derivati dalla medicina cinese e tibetana, assai utili per liberare le energie stagnanti nel corpo.
Respiro Consapevole™ ha elementi in comune con parecchie delle tecniche menzionate; sviluppatasi successivamente, ne costituisce l'evoluzione e l'integrazione, pur superandone alcuni aspetti limitati.
In particolare (ma non solo) RC si prefigge di superare la credenza limitante, comune a molte delle tecniche citate, che nell'uomo possano esistere energie negative di cui liberarsi; ciò alimenta una visione dualistica (positivo-negativo) e induce chi respira a pensieri di separazione, a negare parti di sé.
Secondo RC, tutto ciò che abbiamo "dentro" è parte di noi e conseguentemente utile e necessario per costruire la nostra consapevolezza.
Perciò, il Respiro è inteso come un potente ed efficace strumento di trasformazione ed integrazione personale, vissuto in un percorso di consapevolezza, di scoperta della verità su se stessi.
Respiro Consapevole™ libera il respiro da schemi ristretti, trasforma pensieri ed emozioni e consente la connessione con il proprio essere!
Andrea Zunino


