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Respiro Consapevole™

La nostra tecnica per la respirazione diaframmatica

Respiro Consapevole™ è una tecnica di respirazione diaframmatica consapevole che si propone di ricollegare l'individuo all'essenza di se stesso ed alla fonte della sua vita.

L'uomo conosce da millenni i vantaggi e le potenzialità del respiro; tutte le tradizioni esoteriche, mistiche o spirituali d'ogni luogo e tempo hanno dedicato specifica attenzione al respiro ed ai suoi effetti sull'uomo, sviluppando molteplici tecniche connesse con i riti precipui. In questo contesto, l'interesse è rivolto principalmente agli effetti spirituali o di "espansione della coscienza" che il respiro assicura.
La conoscenza diretta di alcune di queste tradizioni e delle tecniche connesse, nonché il loro profondo e durevole radicamento nella storia dell'uomo, consentono di confermare la validità dello specifico punto di vista: il respiro è un eccellente strumento per la crescita spirituale e l'espansione della coscienza.

Un altro punto di vista sulla "respirazione" è quello che ci consegna la scienza moderna.
Secondo questa visione, il respiro è un fatto eminentemente fisiologico ed è considerato un riflesso automatico del corpo, finalizzato ad assicurare una funzione vitale.
Senza dubbio, anche questo punto di vista è valido e pienamente condivisibile.

Respiro Consapevole™ considera entrambi i "punti di vista" validi ed affatto in conflitto, e ne propone un'efficace integrazione in una visione olistica dell'uomo, per un suo benessere completo ed armonico d'ordine fisico, emotivo-mentale e spirituale.
La respirazione consapevole consente di migliorare in modo sostanziale il benessere fisico, d'intervenire in modo cosciente su emozioni e pensieri per un'equilibrata integrazione, di aprire la via a spazi d'espansione della coscienza, agendo su ritmo, velocità ed altri parametri dell'atto respiratorio.



IL LIVELLO FISICO:

E' intuitivo che senza respiro non c'è vita; possiamo astenerci dal cibo per 30 giorni, dall'acqua per 3 giorni, ma non possiamo sopravvivere senza respirare per più di 3 minuti. Il rapporto tra il tempo di possibile astinenza (per quanto indicativo), segnala quanto il respiro é importante per la vita.
Dal punto di vista fisiologico e scientifico, in effetti, la respirazione ha molteplici effetti sul nostro organismo, che si riassumono in due argomenti principali: l'apporto d'ossigeno e l'eliminazione delle tossine.

L'ossigeno è l'elemento essenziale per tutti i processi di "ossidazione" che avvengono nel corpo. Il principale processo di ossidazione è la "respirazione cellulare", con il quale il nostro organismo trasforma proteine, grassi e zuccheri in molecole energetiche ATP, essenziali al fabbisogno energetico delle cellule ed al funzionamento di apparati ed organi.
Come non può esserci combustione d'alcun combustibile in assenza d'ossigeno (il comburente), così non possono esservi trasformazioni biochimiche energetiche in alcun organismo in assenza d'ossigeno. E' evidente l'importanza dell'ossigeno per la vita.
Il ciclo della respirazione assicura anche l'eliminazione delle tossine. Una percentuale prossima al 70% è espulsa dall'organismo per mezzo della respirazione; è evidente l'importanza dell'attività respiratoria per il benessere dell'organismo.

Il pensiero che respirare meglio significhi aumentare l'ossigeno nell'organismo è sostanzialmente errato.

Nelle cellule, nel sangue e nel ciclo della respirazione, esiste un equilibrio naturale di differenti gas, tra cui l'ossigeno; un'alterazione di quest'equilibrio conduce a fenomeni sgraditi come l'acidosi, in carenza d'ossigeno o la spasmofilia (iperventilazione), in eccesso del medesimo.

E' vero, invece, che una respirazione corretta e piena nel rispetto del naturale equilibrio, consente un migliore apporto energetico all'organismo ed un più efficace smaltimento delle tossine. Questo il vero vantaggio del respiro, la chiave per il benessere.
Nel mondo moderno, specie in occidente, le persone respirano molto spesso in modo scorretto ed utilizzando mediamente il 30 - 40% della effettiva capacità respiratoria, con importanti ripercussioni sull'intera persona in termini di limitata evacuazione delle tossine e ridotto apporto energetico. Questo fenomeno è direttamente collegato con il senso d'insoddisfazione, stanchezza e frustrazione, comunemente inteso come "segno dei tempi moderni".

Approfonditi studi medici dimostrano che tecniche di respirazione diaframmatica consentono importanti risultati nel trattamento d'infartuati o di soggetti affetti da ipertensione ed ansia. Altri, indicano come la carenza cronica d'ossigeno (ipossia), conseguente ad una errata respirazione, sia la causa prima dell'indebolimento dell'organismo che diviene premessa per lo sviluppo di malattie, anche gravi come l'infarto o il cancro.

E' possibile rieducare lo schema respiratorio ed i muscoli ad esso preposti, riconducendoli ad una modalità naturale e benefica, con facilità e gentilezza.



IL LIVELLO EMOTIVO E MENTALE:

L'aspetto energetico del respiro non riferisce unicamente al metabolismo cellulare; l'uomo, nel suo insieme, è un meraviglioso fenomeno energetico (vedi "Premessa" in questo manuale). Emozioni, pensieri, sentimenti, sono tutti "forme energetiche".

Il respiro, secondo gli insegnamenti del Pranayama, consente un grande apporto energetico per mezzo del Prana, visto come energia vitale onnipresente nell'Universo; secondo altri punti di vista, si può definirlo energia universale, essenza della vita o Spirito.

Il significato della nostra presenza in questo mondo è legato a ciò che è definito "esperienza", in altre parole l'insieme delle cose che ci troviamo a vivere. Il senso dell'esperienza è offrirci l'opportunità di comprendere CHI siamo e COSA vogliamo essere, attraverso l'analisi e la comprensione del come ci poniamo in relazione ai singoli accadimenti della nostra vita.
Ogni esperienza si trasforma in livelli energetici, progressivamente più elevati, secondo il nostro grado d'accettazione e comprensione; innanzitutto genera un insieme di stimoli sensoriali, di frequenza più bassa, poi per progressiva raffinazione del valore energetico e vibrazionale, evolve in emozione, scelta, sentimento, intuizione, fino alla finale consapevolezza.

In questo percorso di vita, cause esterne come traumi, stress, super-lavoro, forti emozioni, perdite e dolori si ripercuotono incisivamente sullo schema respiratorio, riducendolo e "costringendolo" in modo innaturale.
Si pensi, ad esempio, ad uno spavento conseguente ad una qualsiasi attività quotidiana (in automobile, un bambino che cade in casa ecc.); inconsapevolmente, ma in modo deciso, si entra in apnea, si sospende il respiro.

La sospensione del respiro è un modo istintivo di cercare di resistere a ciò che accade, per rallentare il ritmo della vita, che in quel momento ci consegna un accadimento non gradito. Accadde in modo analogo, quando si é fortemente concentrati o impegnati in uno sforzo particolarmente intenso, per allontanare la sensazione di fatica, sofferenza, dolore, sforzo eccetera, nel tentativo di resistervi.
Situazioni di questo genere si generano a diecine ogni giorno, anche se non ne siamo consapevoli; si può immaginare cosa accade al respiro, quando lo spavento è invece un vero e proprio trauma.

La buona notizia è che si può fare il percorso inverso: agendo in modo consapevole sullo schema respiratorio è possibile, oltre che ripristinare il modo naturale del respiro, anche risolvere i traumi che lo hanno condizionato.
La respirazione diaframmatica, agita in modo consapevole, introduce nell'organismo energia ad alta vibrazione che, per il fenomeno dell'Entrainment (trascinamento), consente di sciogliere i blocchi energetici causati da traumi, paure, dolori e memorie.

L'energia, finalmente liberata, consente un migliore flusso vitale, basato su un generale innalzamento del livello vibrazionale verso le frequenze della gioia e della felicità autentiche.



IL LIVELLO SPIRITUALE:

Occorre riflettere con attenzione su ciò che si è definito "causa esterna".
La visione antropocentrica ed individualistica, affatto olistica, confina l'uomo in una percezione duale del mondo, ove esistono necessariamente "IO" e tutto il resto.
In questo modo di percepire le cose, "ciò che accade" è subìto, come determinato da un destino ineluttabile, esterno e superiore all'uomo stesso.
In questa visione trovano origine le più radicate paure e le più tenaci chiusure dell'uomo! Questo argomento e la sua reale comprensione, sono strettamente connessi con la riscoperta dell'autentico "potere personale" dell'individuo.

L'uomo (microcosmo), in quanto sistema energetico, è in costante contatto con l'esterno (macrocosmo), con il sistema energetico in cui è inserito e di cui è parte.
I polmoni, che siamo abituati a pensare come un organo "interno", in verità, per mezzo della cavità orale e dei bronchi, sono un'ampia superficie di contatto con l'esterno. Nell'uomo adulto, gli alveoli sono circa 300 milioni e sviluppano una superficie totale intorno ai 100 metri quadrati, infinitamente superiore alla superficie della pelle, che non supera i due metri quadrati.
Indiscutibilmente, i polmoni sono per eccellenza il nostro contatto con l'esterno, da cui segue che la principale funzione per mezzo della quale siamo in contatto con il nostro ambiente, è il respiro!

E' curioso osservare come ciò che comunemente si considera "fuori", in verità è "dentro"; il nostro principale punto di contatto con l'esterno è proprio profondamente dentro di noi, ed é intimamente legato con la nostra stessa possibilità di vivere.
Ciò non è sfuggito ai mistici di tutti i tempi, che per questa precisa ragione hanno intensamente studiato il respiro ed i suoi effetti.

Per ciò i Sufi dicono: "chi conosce se stesso conosce Dio, chi conosce Dio conosce se stesso".

L'energia ad alta vibrazione introdotta nell'organismo dal Respiro Consapevole consente un progressivo innalzamento del livello vibrazionale; prima agisce sul piano fisico, poi su quello emotivo e mentale, ed infine a livello di coscienza o spirituale.

Respiro Consapevole™ non si focalizza su visioni, voli astrali, esperienze extracorporee, sebbene talvolta accadano nelle sessioni di respiro; la finalità è sciogliere, risolvere ed integrare i blocchi, gli schemi energetici e di pensiero limitanti, al fine di ricondurre l'individuo alla chiara ed armonica percezione di sé, a svelare la sua divina umanità.

Andrea Zunino



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